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Il laboratorio di:
Francesco Celani
presso laboratori nazionali INFN,
Frascati - RO, Italia

 
 
 
 

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Simposio Ancona Josephson Albertini Celani


L'intervista aveva come argomento sia le problematiche (e progressi scientifici) in ambito LENR (Low Energy Nuclear Reactions) che l'ipotesi di "fondare" una nuova Istituzione, o meglio dire Metodologia Scientifica, volta a poter far sviluppare, in un clima favorevole, NUOVE IDEE  (teoriche e/o sperimentali) nel campo della produzione di Energia con ridottissimo  (per quanto possibile) impatto ambientale.
Gli ambiti scientifici finora identificati sono stati: Fisica,Chimica, Ingegneria, Biologia, Geologia.

I primi due argomenti da approfondire, in ordine temporale, sono stati identificati in:

D) Aumento delle anomalie termiche nei sistemi Metallo (puro o in lega) con Idrogeno e/o Deuterio. Il tutto, principalmente, con il metallo in condizioni prevalentemente di nano-dimensionalità.

E) Ulteriori sviluppo delle osservazioni sui fenomeni di TRASMUTAZIONE di alcuni specifici elementi, basati su "varianti" di alcuni dei materiali e procedure sviluppate in D).

Uno degli obiettivi ai tempi brevi  è  quello di trasmutare, cioè rendere NON pericolose, alcune delle scorie radioattive più insidiose attualmente presenti: Stronzio_90, Cesio_135 e Cesio_137.
Allo stato attuale delle conoscenze "libere" il gruppo di lavoro più avanzato è presente in Giappone (coordinatore Yasuhiro Iwamura) ed opera presso i Laboratori di Ricerca Avanzata della Mitsubishi (Yokohama, vicino Tokyo).
Il tutto è stato anche riportato anche in un recente rapporto (4 Maggio 2016; scritto nell'ambito della "National Defence Auhtorization Act for FY 2017") della DIA (Defense Intellicence Agency)-USA.
Francesco Celani, da oltre 16 anni, ha stretti rapporti di collaborazione scientifica con il gruppo di lavoro di Iwamura.

 
 
 
 

Intervista Celani: "trasmutazioni"

 
 
 
 

Intervista Josephson Albertini, Celani, conclusione

 
 



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Pubblicato il report indipendente:
Celani-Type Ni + H2 Replication
di f C. Morriss

Il report sembra piuttosto interessante e Francesco Celani lo sta valutando in modo approfondito. Quanto prima Francesco celani rilascerà propri commenti in merito.

PER LEGGERE IL REPORT COMPLETO IN PDF:
CLICCA QUI




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ICCF19
Conferenza internazionale di fisica della materia condensata  

Intervista a Francesco Celani

Padova, 15 aprile 2015 - 16:18 - Di Emiliano Silvestri


Intervista realizzata a margine di "Nuove forme di energia pulita", 19ª Conferenza internazionale di fisica della materia condensata. Evento realizzato con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello sviluppo economico, Confindustria Padova e Giovani Imprenditori, Camera di Commercio di Padova, ENEA, CNR, ISCM International Society for Condensed Matter Nuclear Science, Padova Terme Euganee Convention.

Fonte: Radio Radicale, licenza Creative Commons attribuzione 2.5.
http://www.radioradicale.it/scheda/440199/19-conferenza-internazionale-di-fisica-della-materia-condensata-intervista-a-francesco-celani

 
 
 
 

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Intervento di Francesco Celani del 13 Aprile 2015 alla conferenza:


ICCF19


Francesco Celani ha presentato all'ICCF19 di Padova un poster riassuntivo sugli ultimi sviluppi di anomalie termiche ed elettriche misurate su fili di Costantana nanostrutturati (composizione: Rame 55%, Nichel 44%, Manganese 1% più tracce di Ferro fino allo 0.5%).

Le prime misure di correnti macroscopiche anomale sono state rilevate su singoli fili di conduttore e risalgono al Giugno del 2014, non sono riconducibili all'effetto Seebeck che necessita com'è noto di due conduttori metallici di diversa composizione.

I fili sono lunghi circa un metro e hanno uno spessore di 100 e 200 micron, vengono nanostrutturati superficialmente attraverso un procedimento messo a punto dallo stesso Celani presso i Laboratori dell'Istituto di Fisica Nucleare di Frascati con il contributo di colleghi esterni.

Le misure di corrente elettrica sono state eseguite su fili nanostrutturati, elettricamente isolati tra loro con guaine in vetro borosilicato (appesi nel gergo elettrico). Per fugare ogni possibilità di errore, dette misure sono state effettuate anche con strumenti a batteria non connessi alla rete elettrica.

Tratto da:
http://22passi.blogspot.it/2015/04/francesco-celani-alliccf19-sessione.html

 
 
 
 
 
 

Il "POSTER" di:
FRANCESCO CELANI
alla conferenza:
ICCF19

 
 
 

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ICCF19 Abstract

Observation of macroscopic current and thermal anomalies, at HT,
by hetero-structures on thin and long Constantan wires under H 2 gas.
Francesco Celani 1,2, G.Vassallo 2,3 E. Purchi 2, F. Santandrea 2, A. Nuvoli 2, M. Nakamura 2,
P. Cirilli 2, A. Spallone 1,2, B. Ortenzi 1, S. Pella 1, P. Boccanera 2
1)  INFN-LNF, Via E. Fermi 40, 00044 Frascati-Italy,
2) ISCMNS, Latium#1 Group, Via Cavour 26, 03013 Ferentino-Italy
3) DICGIM, Univ. Palermo, Viale delle Scienze Ed. 6, 90128 Palermo-Italy,

francesco.celani@lnf.infn.it

PER LEGGERE IL TESTO COMPLETO:
CLICCA QUI

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Il progetto:

IMPACT


*Il progetto ImPACT, è l'ulteriore sviluppo/potenziamento/perfezionamento del vecchio (2005) Progetto Italia-Giappone (detto I-J) il cui obiettivo era lo sviluppo di una metodologia per la Bonifica permanente di alcune scorie radioattive provenienti dai Reattori Nucleari di Potenza, in particolare Stronzio_90 e Cesio_135, Cesio_137.

Proponenti  principali erano:
Akito TAKAHASHI (Full Professor all'Università di Osaka);
Yasuhiro IWAMURA, Ricercatore presso il Centro Ricerche Avanzate della Mitsubishi Heavy Industries (Yokohama-Giappone);
Francesco CELANI, 1° Ricercatore INFN.

Purtroppo il progetto, per motivi mai sufficiente chiariti, è stato, di fatto, BOICOTTATO proprio da alcuni Dirigenti del INFN.

* Un  breve sunto (4 pagine) del  progetto è stato pubblicato anche dalla  (famosa) Casa Editrice World Scientific nel 2005.

* L'Italia ha perduto, ancora una volta, una occasione d'oro per tornare in prima fila, unitamente al Giappone, nella ricerca scientifica utile alle  reali esigenze del Popolo che paga le tasse.

* I Giapponesi, nonostante il pesantissimo tentativo da parte di alcuni membri  dei NRL  (Washington-DC) di BOICOTTARE sfacciatamente la ricerca, sono andati avanti ed hanno, meritatamente, vinto.

Un documento pubblico riguardo lo stato dell'arte di tale ricerca a Marzo 2014, presentato in un Convegno Internazionale al
"Colloquium on Cold Fusion, MIT, Cambridge-USA, 21-23 March 2014"

è liberamente scaricabile dalla rete digitando:

MIT 2014 Iwamura Presentation

* Punto saliente è che, in circa 15 anni di lavoro  (a partire dal 2000) ,  o meglio dire degli ultimi 4 anni, sono riusciti ad aumentare il rate di trasmutazione di oltre un fattore CINQUEMILA.

Tale gigante miglioramento è avvenuto grazie alla sostituzione del metodo della diffusione gassosa diretta del Deuterio (massimo 2 Bar) con quella indiretta mediata dalla elettrolisi (pressione equivalente >>100bar). Tale procedura, sviluppata per primo da me nel 2002, era parte integrante del progetto I-J. I Giapponesi hanno sempre riconosciuto  la paternità  scientifica di tale metodologia, purtroppo NON apprezzata dalla Dirigenza del INFN.

Sinceri auguri ai tenaci Giapponesi.
Ovviamente sono a loro completa disposizione, se lo riterranno ancora utile al progetto.

Francesco CELANI

PER LEGGERE IL DOCUMENTO "CLEAN PLANET" IN PDF
CLICCA QUI


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Presentazione delle ricerche di:
Yasuhiro Iwamura
all' ICCF19

 
 
 
 
 

Intervista di Maurizio Melis a Francesco Celani
andata in onda  Giovedì  25 Dicembre 2014
su: Radio 24
nella rubrica: "Smart city, voci e luoghi dell' innovazione"
diretta da Maurizio Melis

 
 

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Francesco Celani collabora ufficialmente con
"Open Power" !

COMUNICATO COMPLETO:
CLICCA QUI


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UNA NUOVA SCOPERTA DI:
FRANCESCO CELANI!

(del 25 Giugno 2014)

Si tratta di un fenomeno elettrico,  apparentemente non riconducibile a fenomeni noti, dovuti all'interazione dell'Idrogeno gas con  lunghi (100cm) fili sottili (diametro 100 e 200 micron-metro) di Costantana (lega Cu_55%, Ni_44%, Mn_1% con tracce di Ferro dallo 0 al 0.5%) aventi la superficie ricoperta dalla stessa Costantana a ridotta dimensionalità (misurati tra 50 e 5000 nm con SEM) come da metodologia sviluppata nei LNF anche con l'aiuto, a vari livelli, di Colleghi esterni.  Il tutto è misurabile, a livello macroscopico, quando tali  SINGOLI fili, elettricamente isolati l'uno dall'altro con guaine in vetro borosilicato, immessi dentro un reattore avente anche del gas Idrogeno, hanno una temperatura interna > di circa 150°C ed esterna prossima all'ambiente. In altre parole, è come se si fosse in presenza di una nuova forma/metodologia (a parte i ben noti  Effetto Seebeck e/o Thompson) di  CONVERSIONE DIRETTA da Calore ad Energia Elettrica. E' realmente stimolante, dal punto di vista della speculazione scientifica, il ruolo dell'Idrogeno inteso come mono-atomico e/o addirittura  protone. Ovviamente siamo solo agli inizi. Nuovi RECENTISSIMI (15 Dicembre, ore 15:00) risultati mostrano che la temperatura di innesco non è più 150°C ma soltanto (circa) 55°C".
Alcuni PREZIOSISSIMI suggerimenti sulla vicenda della "corrente anomala"  sono stati forniti a Francesco Celani  anche da alcuni ricercatori, collaboratori di Open Power.


 
 
 

in fotografia il reattore di Francesco Celani
con cui è stata fatta la nuova scoperta

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Francesco Celani - March 22, 2014 MIT Cold Fusion Colloquium

 
 
 

Etica delle energie rinnovabili

 
 
 
 

ICCF-18 : Francesco Celani "...Constantan wires ..."

 
 
 

Reattore a: "Filo di Costantana", LENR, Dott. Francesco Celani

 
 

Esperimento Father & Son con Cold Fusion - Lakeland Notizie at Ten - 8 Febbraio 2013

 
 
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